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Quali sono i nuovi tassi Inpdap 2019 dei mutui Inps? Le novità del Regolamento

Quali sono le novità sui tassi Inpdap 2019 relativi al mutuo Inps ex Inpdap? L’Istituto ha optato per una revisione del tasso di interesse variabile, ma anche di altri componenti salienti del rimborso.

Tasso fisso e variabile del mutuo Inps 2019

Affrontiamo in ordine le novità, cominciando proprio dai tassi Inpdap 2019 dei mutui ipotecari Inps ex Inpdap. Il tasso di interesse variabile è stato modificato e corrisponde all’Euribor a 3 mesi, calcolato su 365 giorni, maggiorato di 200 punti base.

Va invece preso in considerazione l’LTV (Loan to Value) per comprendere le caratteristiche del tasso di interesse fisso. Diviene quindi pertinente il valore della percentuale d’intervento.

Riepiloghiamo, ricorrendo alla tabella pubblicata dall’Istituto sul suo sito ufficiale, le soluzioni per il tasso fisso.

Durata

(fino a)   <= 50%               50% – 80%           > 80%

10 anni     1,15%                   1,33%               1,73%

15 anni     1,51%                   1,69%               2,20%

20 anni     1,65%                   1,83%               2,38%

25 anni     1,97%                   2,03%               2,65%

30 anni     1,97%                   2,03%               2,65%

In rapporto al valore del mutuo viene disposta una trattenuta, che corrisponde allo 0,50%, per la gestione dei costi amministrativi. Il mutuatario può, quando lo desidera, procedere con l’estinzione del finanziamento in misura parziale o totale senza dover sostenere delle penalità.

Per comprendere in dettaglio qual è l’effettiva incidenza dei tassi Inpdap 2019, l’utente può ricorrere al servizio di simulazione dei mutui ipotecari fornito dall’Inps sul suo portale. In questa nostra guida riportiamo i passaggi da seguire.

Una nuova finalità per il mutuo Inpdap 2019

Come già sottolineato nei paragrafi precedenti, i tassi 2019 non sono la sola novità del mutuo ipotecario Inps. L’altra riguarda le rate che diventano trimestrali (in precedenza erano semestrali).

C’è poi una nuova finalità, per la quale il mutuatario può ricevere somme sino a una soglia di 100mila euro. L’utilizzo prevede iscrizione e frequenza in Italia o all’estero, dell’iscritto o di un componente del nucleo familiare, a corsi universitari, corsi post-laurea e Master, Conservatori di musica e Accademie di belle arti, Istituti di formazione professionale (a condizione che forniscano titoli legalmente riconosciuti).

Il mutuo ipotecario Inps, in alternativa, può essere usato per la prima casa – o meglio per la sua costruzione, acquisto o ristrutturazione (e altre opere come trasformazione, adattamento, ampliamento e manutenzione) – o per un box/posto auto.

Il sito Inps (inps.it) fornisce gli strumenti digitali per l’invio della domanda che andrà inoltrata dal 15 gennaio al 10 ottobre.