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Tassi mutui più bassi: ecco quali sono i prodotti migliori

Trovare i tassi mutui più bassi è il desiderio di tutti quelli che comprano casa. Oggi la situazione è in generale molto favorevole. Per quale motivo?

Perché la politica della BCE ha portato a un abbassamento generale del tasso d’interesse fisso, rendendo conveniente acquistare casa con un interesse certo per tutto il piano di ammortamento.

Quali sono i mutui con i tassi più convenienti?

Data questa doverosa premessa introduttiva possiamo elencare alcune alternative di tassi mutui più bassi cominciando con il piano ipotecario Inps ex Inpdap.

Questo mutuo, grazie al quale è possibile acquistare casa se si risulta iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, consente di richiedere una cifra massima pari a 300.000€, integrabili con ulteriori 6.000 finalizzati alla copertura delle spese assicurative facoltative.

Informazioni sui mutui ipotecari Inps ex Inpdap

I mutui ipotecari Inps ex Indpap sono molto convenienti. Si tratta di alternative perfette per chi cerca tassi mutui più bassi sia fissi sia variabili.

Nel primo caso si parla di un tasso d’interesse che dal mese di luglio 2015 è pari al 2,95% (prima di tale data corrispondeva invece al 3,75%). Il tasso variabile di questo piano, invece, corrisponde all’Euribor 6 mesi maggiorato di 200 punti base e calcolato su un lasso di tempo di 360 giorni.

Altri mutui con tassi convenienti

Esistono chiaramente anche altri mutui con tassi particolarmente convenienti. Nel panorama complessivo degli istituti di credito italiani, per quanto riguarda i tassi mutui più bassi è utile fare riferimento ai prodotti di Banca Intesa, in particolare al pacchetto Mutuo Domus.

Per capire come funziona ipotizziamo la richiesta di un mutuo di 100.000€ e la scelta di un piano a tasso fisso della durata di 25 anni. In questo caso a carico del beneficiario ci sarebbe una rata mensile di 407,02€, con tasso fisso dell’1,65 e TAEG pari all’1,85%.

Le spese d’istruttoria e di perizia per questo piano corrispondono rispettivamente a 400 e 320€.

Mutui a tasso variabile da non perdere

Concludiamo questa guida dedicata ai tassi mutui più bassi analizzando anche un piano a tasso variabile. Considerando sempre la richiesta di 100.000€, il piano di ammortamento di 25 anni e il valore complessivo dell’immobile oggetto d’acquisto pari a 200.000€, prendiamo in esame il mutuo di Banca Dinamica.

Quali sarebbero le condizioni? Una rata mensile di 374,75€, con tasso variabile calcolato sulla base dell’Euribor 3 mesi e maggiorato di uno spread dell’1,25% (lo spread è il carico che la banca applica e che rappresenta il suo guadagno sul finanziamento).

Il TAEG è pari invece all’1,05%. Questo piano di ammortamento prevedrebbe spese d’istruttoria e di perizia per 500 e 300€.

Un breve cenno finale lo merita anche il mutuo di Cariparma, che con le medesime condizioni di partenza avrebbe una rata da 372,50€ mensili.