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Cosa sono i prestiti Inps fino a 90 anni e quali vantaggi offrono

Cosa sono e come funzionano i prestiti pensionati Inps 2019

La cessione del quinto è la forma di prestito maggiormente utilizzata quando si parla di accesso al credito da parte dei pensionati. Si tratta di una tipologia di finanziamento che prevede il rimborso del capitale tramite rate mensili detratte direttamente dalla busta paga o, come in questo caso, dalla pensione del beneficiario. Ma quali sono i vantaggi dei prestiti Inps fino a 90 anni?

Il primo beneficio di ricorrere a questo genere di prodotto riguarda proprio la possibilità di ottenere credito anche per chi è in là con gli anni. Mentre i tradizionali prestiti personali sono rivolto generalmente solo ai soggetti fino a 70 anni, la cessione del quinto è accessibile fino a 90 anni. Requisito anagrafico che è da intendersi alla data fissata per la scadenza del piano di ammortamento.

Altro importante vantaggio riguarda l’accesso al credito anche in caso di altri prestiti in corso. Procedura che, a dispetto di quanto si potrebbe pensare, non richiede la firma di un garante o la presentazione di garanzie reali come diritti di ipoteca o di pegno.

I vantaggi per i pensionati Inps

Quando si parla di prestiti Inps fino a 90 anni si fa generalmente riferimento ai prestiti erogati da banche e finanziarie convenzionate con l’ente previdenziale. La sottoscrizione della convenzione comporta l’applicazione di tassi di interesse agevolati in favore dei titolari di pensione Inps.

Tutti coloro che percepiscono una pensione erogata dall’Inps possono quindi ottenere credito a condizioni agevolate rivolgendosi a una banca o finanziaria convenzionata con l’ente previdenziale. Tra le banche convenzionate ricordiamo Findomestic, Intesa San Paolo e Unicredit. L’elenco completo, in cui figurano tutti i principali istituti di credito che operano in Italia, può essere consultato sul sito ufficiale dell’Inps. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale dell’Inps.