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Accollo del mutuo: cos’è, chi può richiederlo e a cosa serve

L’accollo del mutuo è una soluzione prevista dall’articolo 1273 del Codice Civile. Di cosa si tratta? Del subentro di un nuovo mutuatario nel rimborso, non ancora estinto, di un finanziamento per l’acquisto di un immobile.

Accollo mutuo 2024: a chi conviene

L’accollo del mutuo è un’alternativa che può rivelarsi conveniente per diverse tipologie di clienti. Tra gli esempi più utili da chiamare in causa è presente il caso di chi vuole vendere la casa e non ha intenzione di pagare il mutuo.

Può ricorrere all’accollo anche un mutuatario che intende separarsi dal coniuge e rivendere la propria parte di abitazione coniugale.

Rientrano nelle casistiche di accollo mutui anche le situazioni dei costruttori che, dopo aver acquistato una casa che progettano di rivendere, trasferiscono l’intero onere sull’acquirente.

Accollarsi un mutuo 2024: cosa significa e cosa comporta

Cosa succede quando si sceglie l’accollo del mutuo? In questi frangenti l’acquirente, che subentra con il piano di rimborso ancora attivo, si assume la responsabilità di completare il versamento delle rate.

Fondamentale è anche l’impegno a portare a termine qualsiasi altro impegno preso dal mutuatario iniziale, definito con il nome tecnico di accollato.

L’accollo mutuo si concretizza al momento del rogito davanti al notaio. In questo caso la procedura è uguale a quella di qualsiasi altra compravendita immobiliare.

Tipologie di accollo: quali sono e cosa implicano

L’accollo del mutuo prevede diverse tipologie di contratto. La prima è l’accollo cumulativo. In questo caso l’accollato, ossia chi ha acceso originariamente il mutuo, rimane obbligato nei confronti dell’istituto di credito.

Questo concretamente implica che, qualora l’accollante dovesse incontrare delle difficoltà nel pagamento delle rate, l’onere del rimborso ricada ancora sull’accollato.

La seconda tipologia da considerare è l’accollo liberatorio. In tale frangente l’accollato trasferisce qualsiasi onere relativo ai pagamenti all’accollante. Si tratta di una soluzione innegabilmente più vantaggiosa, la cui scelta deve essere dichiarata in maniera chiara al momento della firma del contratto.

Vantaggi dell’accollo mutuo: ecco i più importanti

Concludiamo questa breve guida dedicata all’accollo del mutuo ricordando che sceglierlo implica diversi vantaggi. Il più rilevante è senza dubbio la possibilità per l’accollante di risparmiare sulle spese iniziali, che comprendono per esempio gli oneri d’istruttoria e quelli di perizia.

Da ricordare è che nel caso in cui l’accollato è una società, l’accollante è tenuto a rimborsare una cifra massima pari all’80% del debito residuo. Questo non vale quando l’accollato è un privato. In questi frangenti l’accollante ha l’obbligo di rimborsare l’intero ammontare rimanente.

Le banche non mettono in campo particolari obiezioni quando vengono avanzate richieste per l’accollo mutuo. Cambia infatti il debitore, ma l’istituto rimane comunque creditore della cifra. Qualora la richiesta non dovesse venire accolta, il mutuo rimane intestato al beneficiario iniziale e il quadro non cambia.

In caso di accollo accettato da parte della banca l’accollato può apprezzare il vantaggio di non dover pagare parte del mutuo, perdendo tutti gli obblighi di rimborso dal momento in cui viene firmato il contratto.

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