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Assegno per il nucleo familiare ai pensionati

Cos’è

È una prestazione di sostegno al reddito per le famiglie dei titolari di pensione.

A chi è rivolto

L’assegno per il nucleo familiare ai pensionati spetta ai titolari di pensione a carico:

del fondo pensioni lavoratori dipendenti;
dei fondi speciali di previdenza;
dell’ENPALS.
Il titolare di pensione ai superstiti inabile oppure orfano minore può chiedere l’Assegno per il nucleo familiare anche solo per se stesso.

Il coniuge del pensionato che ha diritto all’assegno al nucleo familiare può ottenere il pagamento della prestazione, a seguito della domanda presentata dal pensionato, anche se è privo di trattamento pensionistico.

Non possono accedere alla prestazione, i titolari di pensione a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, come artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, piccoli coltivatori diretti per i quali è prevista la concessione delle quote di maggiorazione per gli assegni familiari.

Come funziona

DECORRENZA E DURATA

L’assegno per il nucleo familiare è concesso a domanda e il pagamento avviene insieme alla rata della pensione.

La prestazione spetta dal primo giorno del mese di erogazione della pensione durante il quale insorga il diritto, fino alla fine del mese di cessazione del diritto stesso.

QUANTO SPETTA

Le tabelle contenenti gli importi e le fasce reddituali vengono pubblicate annualmente e hanno validità dal 1 luglio al 30 giugno dell’anno seguente.

Per il coniuge del pensionato la sussistenza del diritto e l’importo dell’assegno al nucleo familiare dipendono dalla domanda presentata dal pensionato, mentre la facoltà riconosciuta al coniuge del pensionato si riferisce unicamente al pagamento della prestazione (circolare 77 del 16 giugno 2005).

Domanda

REQUISITI

L’assegno per il nucleo famigliare ai pensionati spetta alle famiglie dei titolari di pensione che hanno un reddito complessivo al di sotto delle fasce stabilite ogni anno dalla legge.

QUANDO FARE DOMANDA

La domanda può essere presentata insieme alla domanda della pensione o, successivamente, con la richiesta di ricostituzione della pensione.

Se la domanda viene presentata dopo l’insorgenza del diritto, è possibile richiedere gli arretrati entro massimo cinque anni (come previsto per la prescrizione quinquennale).

La richiesta di pagamento da parte del coniuge può essere presentata anche successivamente alla richiesta dell’assegno per il nucleo presentata dal pensionato, utilizzando gli appositi modelli.

Ogni variazione del nucleo familiare (matrimoni, separazioni e decessi) va comunicata entro 30 giorni allegando, eventualmente, i nuovi modelli reddituali.

COME FARE DOMANDA

I titolari di pensione a carico dell’INPS devono presentare la domanda telematica presso la sede che ha in carico la prestazione, allegando la dichiarazione dei redditi del nucleo familiare e un’autocertificazione attestante la composizione del nucleo stesso.

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