Mutui Inpdap rinegoziazione del finanziamento: i requisiti da rispettare

Rinegoziazione mutuo Inpdap 2018

Oltre ad occuparsi della previdenza dei propri iscritti, l’Inps eroga finanziamenti a tassi di interesse agevolati in favore di dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione. Tra questi spiccano i mutui Inpdap, finanziamenti che di recente sono stati oggetto di una modifica delle condizioni. Modifica che ha interessato non solo i tassi di interesse, ma anche questioni come la possibilità di richiedere mutui Inpdap rinegoziazione.

La rinegoziazione del mutuo consiste nella modifica delle condizioni di rimborso. Possibilità che la normativa vigente in materia di finanziamenti rende disponibile per tutti i mutuatari non morosi.

Al fine di rendere la propria offerta in linea con le condizioni applicate da banche e società finanziarie, quindi, l’Inps ha introdotto la possibilità per i propri mutuatari di richiedere la modifica del finanziamento in corso. Ma come presentare la domanda? Quali le condizioni imposte dall’Inps? Vediamolo insieme.

I requisiti per i mutuatari non morosi

Possono richiedere la rinegoziazione mutuo Inpdap sia i mutuatari morosi che quelli non morosi. Per quanti non risultano in regola con i pagamenti però è indispensabile che la situazione sia classificata come morosità incolpevole.

Si ritengono morosi incolpevoli tutti i titolari di mutui Inps ex Inpdap che ricadono in una delle seguenti situazioni.

  • malattia del titolare del mutuo o del coniuge, in seguito ad aspettativa senza assegni o al taglio della retribuzione;
  • morte del titolare del mutuo o del coniuge;
  • involontaria perdita del lavoro del titolare del mutuo o del coniuge;
  • eventi calamitosi che sono avvenuti nel territorio in cui si trova l’immobile per il quale è stato richiesto il mutuo;
  • spese per ricoveri ospedalieri espese mediche chirurgiche, sostenute in seguito a malattia o infortunio di un membro del nucleo familiare del mutuatario;
  • spese sostenute per l’assistenza continuativa a un membro del nucleo familiare del mutuatario;
  • separazione giudiziale del titolare del mutuo, a condizione che sia avvenuta entro due anni dalla presentazione dell’istanza mutui Inpdap rinegoziazione;
  • furto o danni causati alla casa di residenza della famiglia del titolare del mutuo che non siano coperti da un’assicurazione, avvenuti entro due anni dalla presentazione della richiesta di rinegoziazione.

Rinegoziazione per mutuatari morosi

È comunque necessario precisare che anche quanti sono in regola con i pagamenti possono ottenere la rinegoziazione solo a certe condizioni. Nello specifico, la pratica mutui Inpdap rinegoziazione viene accordata solo se verifica una delle seguenti situazioni.

  • malattia del mutuatario o del coniuge, tale da ridurre le capacità di rimborso del nucleo familiare;
  • morte del titolare del mutuo o del coniuge;
  • involontaria perdita del posto di lavoro del titolare del mutuo o del coniuge;
  • eventi calamitosi che sono verificati nel luogo in cui si trova l’immobile oggetto del finanziamento.