Offerte prestiti Inps per cure mediche per dipendenti pubblici e postali

Prestiti Inps per malattia 2018: l’offerta completa

Come ottenere prestiti Inps per cure mediche? Con la soppressione dell’Inpdap tutte le prestazioni dedicate a dipendenti e pensionati Inps sono passate di competenza dell’Inps. Tra queste troviamo i prestiti agevolati ex Inpdap, linee di credito a tasso agevolato concesse per far fronte a diverse necessità, tra cui le spese mediche.

I prestiti Inps per cure mediche fanno parte della categoria dei prestiti pluriennali ex Inpdap, linee di credito concesse dall’Inps a dipendenti e pensionati per far fronte all’acquisto di determinati beni o servizi. Durata e importo finanziabile variano a seconda della finalità del prestito, come definito dal Regolamento prestiti Inps.

Chi può ottenerli

Hanno accesso ai prestiti pluriennali esclusivamente pensionati e dipendenti pubblici assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell’Inps. Sono richiesti anche quattro anni di versamento contributivo alla predetta Gestione e altrettanti di anzianità di servizio utile alla pensione.

I dipendenti pubblici con contratto a tempo determinato non inferiore a tre anni possono comunque ottenere un prestito pluriennale, purché questo risulti estinguibile nell’arco di vigenza del contratto. In ogni caso per il rimborso del credito sono previste due pezzature: 5 e 10 anni. Il tasso di interesse (Tan) è fissato al 3,5% a prescindere dalla finalità e dalla durata del prestito.

Prestiti quinquennali Inpdap per spese mediche

Come già accennato, tra le varie motivazioni per cui è possibile richiedere un prestito pluriennale troviamo le spese mediche relative a malattie dell’iscritto o degli altri componenti del suo nucleo familiare. Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Nel caso in cui il finanziamento sia richiesto per far fronte a spese legate alla malattia dell’iscritto, l’importo finanziabile viene definito tenendo conto della gravità della malattia, in relazione alle cure e terapie da effettuare, nonché dell’incidenza che le spese mediche avranno sul bilancio familiare.

Il rimborso avviene con un piano di ammortamento quinquennale e alla domanda vanno allegati i seguenti documenti:

  • autocertificazione dello stato di famiglia
  • certificati, referti medici e cartelle cliniche dai quali si evincano la diagnosi e la gravità della malattia.

Quando è possibile ottenere finanziamenti decennali

Nel caso in cui il finanziamento sia richiesto per far fronte alle spese derivanti da una malattia di un componente del nucleo familiare dell’iscritto (coniuge, dei figli, dei genitori o dei suoceri), invece, è previsto un piano di ammortamento decennale. Anche in questo caso l’importo finanziabile varia a seconda della documentazione di spesa e dell’impatto sul bilancio familiare.

Come per i prestiti quinquennali, per ottenere un finanziamento decennale si dovranno presentare l’autocertificazione dello stato di famiglia e i documenti medici (certificati, cartelle cliniche, ecc.) relativi alla patologia del familiare dell’iscritto.

Nel caso in cui il finanziamento sia richiesto per far fronte a spese riguardanti lo stato di malattia di un familiare che non è compreso nello stato di famiglia del pensionato o dipendente pubblico che avanza la richiesta di finanziamento, alla domanda andrà allegata anche un’ulteriore autocertificazione. Documento in cui si deve attestare il rapporto di parentela.

Restituzione del credito

Il rimborso dei prestiti Inps per cure mediche, sia di durata quinquennale che decennale, avviene con rate a cadenza mensile. L’importo della rata non può eccedere la quinta parte (20%) dello stipendio o della pensione mensile percepita dal beneficiario. La restituzione del finanziamento ha inizio dopo due mesi dalla data di concessione.

Oltre al tasso d’interesse (3,5%) sul finanziamento gravano anche altre voci di spesa. È prevista infatti l’applicazione di un’aliquota per le spese di amministrazione pari allo 0,5% e un premio per il Fondo Rischi Inps. quest’ultimo viene definito in base alla durata del piano di ammortamento e all’età del richiedente.

Presentazione della domanda

Ma come richiedere i prestiti Inpdap per spese mediche? La domanda deve essere inoltrata obbligatoriamente per via telematica entro un anno dall’evento o dalla relativa documentazione di spesa. La richiesta di finanziamento deve essere redatta sull’apposito modulo, disponibile in formato Pdf nella sezione Modulistica del portale inps.it.

Gli iscritti in servizio devono inoltrare la domanda prestiti Inps per cure mediche tramite l’amministrazione di appartenenza. I pensionati iscritti alla Gestione unitaria invece possono presentare la domanda autonomamente accedendo all’Area riservata del sito Inps, con il proprio Pin dispositivo.

Prestito per spese mediche a dipendenti postali 2018

Oltre ai dipendenti e pensionati pubblici possono beneficiare dei prestiti agevolati concessi dall’Inps anche i dipendenti di Poste Italiane Spa e società collegate. L’Istituto ha infatti assorbito anche la Gestione ex Ipost dell’Inpdap, oggi denominata Gestione Fondo Poste Italiane.

Come per i prestiti dedicati agli afferenti alla Gestione ex Inpdap, i finanziamenti rivolti a dipendenti postali sono concessi per far fronte a diverse necessità, incluse le spese mediche. Vediamo quindi quali sono le caratteristiche dei prestiti Inps per cure mediche Ipost e come ottenerli.

A chi sono rivolti

I prestiti Inps per cure mediche fanno parte dei prestiti pluriennali Gestione Fondo Poste Italiane, finanziamenti di durata quinquennale o decennale a tasso agevolato (Taeg 3,5%). Sono accessibili esclusivamente ai dipendenti di Poste Italiane Spa e società collegate in attività di servizio e con almeno quattro anni di anzianità di servizio di ruolo.

Finanziamenti per malattie gravi e spese mediche

Tra le finalità previste dal Regolamento Prestiti Inps ex Ipost per i prestiti pluriennali troviamo la voce “Malattie gravi”. È infatti possibile per i dipendenti postali ottenere un finanziamento di durata quinquennale o decennale per far fronte alle spese derivanti da malattie proprie o dei figli, del coniuge, dei genitori o dei suoceri.

In ogni caso il finanziamento è concesso solo a condizione che tali spese siano sostenute dal richiedente o dal coniuge. Ai fini dell’erogazione della somma è indispensabile inoltre che esista un parere sanitario favorevole.

Oltre ai finanziamenti per malattie gravi, i dipendenti postali possono richiedere prestiti pluriennali anche per far fronte a spese sanitarie. Anche in questo caso si fa riferimento al Regolamento Prestiti Inps ex Ipost.

Il finanziamento può avere durata quinquennale o decennale, la somma finanziabile viene definita in sede di domanda. Il prestito Ipost per spese mediche può essere richiesto per far fronte a spese sostenute per il dipendente postale oppure per i suo familiari.

Calcolo rata prestiti Ipost

Di recente l’Inps ha implementato sul suo portale ufficiale un servizio online che consente di effettuare il calcolo rata dei prestiti Ipost. L’applicazione è gratuita e si rivolge a tutt gli utenti, per effettuare il calcolo non è necessario infatti autenticarsi con il Pin Inps.

Quanti desiderano effettuare il calcolo rata online possono accedere al sito ufficiale dell’Inps e selezionare la voce Tutti i servizi, posta in alto a sinistra. Ci si ritroverà quindi in una pagina in cui sono elencati tutti i servizi Inps, per trovare quello di nostro interesse sarà sufficiente inserire nel campo Testo Libero parte del nome del servizio, Gestione Fondo Poste Italiane: Simulazione calcolo piccolo prestito e prestito pluriennale.