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Piccoli prestiti Inps dipendenti pubblici a tasso agevolato: guida al finanziamento

Prestiti Inps a tasso agevolato per dipendenti pubblici

I piccoli prestiti Inps dipendenti pubblici sono una forma di accesso al credito a tasso di interesse agevolato riservata ai dipendenti del settore pubblico. linee di credito erogate dall’ente previdenziale Inps tramite un apposito fondo credito.

Il Fondo in questione è denominato Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Vi sono iscritti automaticamente tutti i dipendenti pubblici. L’iscrizione al fondo è infatti il requisito fondamentale per l’accesso al credito.

Tuttavia i criteri da soddisfare variano a seconda del tipo di prestito che si sceglie di richiedere. I prestiti Inps infatti si dividono un due categorie di prodotti: i prestiti pluriennali e i piccoli prestiti Inps dipendenti pubblici.

I prestiti pluriennali danno accesso a somme anche molto elevate, con le quali affrontare spese importanti. La somma finanziabile viene definita in base al reddito del richiedente e alla ragione per cui si richiede il finanziamento.

A tal proposito si fa riferimento al Regolamento Prestiti Inps, che specifica le ragioni per cui è possibile richiedere il finanziamento e gli importi finanziabili a seconda del caso. Il rimborso avviene in 5 o 10 anni. Il tasso è fisso al 3,5%.

Piccolo prestito Inps: importi, rimborso e tasso 2018

Diversa la questione per i piccoli prestiti Inps dipendenti pubblici. In questo caso infatti le condizioni di rimborso sono completamente diverse. Innanzitutto la somma viene concessa senza che il richiedente specifichi la ragione per cui desidera ottenere il denaro.

In secondo luogo, la durata può essere di 12, 24, 36 o 48 mesi. La somma finanziabile è direttamente collegata alla durata dell’ammortamento e al reddito percepito dal richiedente.

Nello specifico, è possibile ottenere un importo pari a una mensilità di stipendio netto percepito dal richiedente per ogni anno di durata. nel caso in cui il soggetto non abbia in corso trattenute sulla busta paga la somma finanziabile cresce fino a due mensilità per ogni anno di durata. complessivamente quindi non è possibile superare le 8 mensilità di stipendio, da rimborsare i 48 mesi. Il tasso di interesse è sempre fisso al 4,25%.

Tutti i prestiti Inps per dipendenti pubblici (sia piccoli che pluriennali) prevedono poi l’applicazione di spese. Gli oneri amministrativi sono calcolati con l’applicazione di un’aliquota dello 0,5% sull’importo lordo del finanziamento. È previsto poi il pagamento di un premio per il Fondo Rischi Inps, definito con l’applicazione di un’aliquota variabile a seconda della durata del prestito e dell’età del richiedente.