Prestito Inps estinzione mutuo ipotecario a tasso agevolato

Come funziona il prestito Inpdap estinzione mutuo 2018

Con il passare del tempo le rate di un mutuo in corso possono diventare troppo pesanti da sostenere. Una situazione in cui dipendenti e pensionati pubblici possono ricorrere al prestito Inps estinzione mutuo.

Si tratta di una forma di accesso al credito agevolato dedicata agli iscritti ex Inpdap dell’Inps. Il prestito Inps estinzione mutuo rientra infatti nella categoria dei prestiti pluriennali Inps ex Inpdap. Prodotti erogati dall’Inps tramite un apposito fondo credito, la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

I prestiti pluriennali sono dedicati esclusivamente ai soggetti iscritti alla suddetta Gestione e con almeno 4 anni di anzianità di iscrizione al fondo. Non solo. Ai fini dell’accesso al credito il richiedente deve poter contare su almeno 4 anni di anzianità di servizio utile ai fini della pensione.

Chi può ottenerlo

Nonostante il rispetto dei suddetti requisiti, per ottenere un prestito pluriennale è necessario che la ragione per cui si richiede il prestito rientri tra le finalità ammesse dal Regolamento Prestiti Inps. Tra queste troviamo la possibilità di richiedere un prestito per estinguere o ridurre un mutuo ipotecario in corso.

Il prestito Inps estinzione mutuo può essere richiesto sia per l’estinzione di un finanziamento sottoscritto dal dipendente o pensionato pubblico, sia dal coniuge. Non vi sono requisiti da rispettare in merito alla finalità del mutuo.

Importi e tasso 2018

Per quanto attiene alla somma finanziabile, questa viene definita in base al debito residuo del mutuo. Dato che dovrà essere indicato nella relativa documentazione da fornire in sede di domanda.

Il rimborso del credito avviene in 10 anni con un piano di ammortamento a rate mensili. Rate che vengono decurtate direttamente dalla busta paga o dalla pensione del beneficiario.

Il tasso di interesse (Tan) è fisso al 3,5%. Sull’importo lordo del finanziamento si applica inoltre un’aliquota dello 0,5% per le spese di amministrazione. Previsto anche un premio per il Fondo rischi Inps, definito in base alla durata del prestito e all’età del richiedente.