Richiesta prestito pluriennale Inpdap, come presentarla e perché

Perché scegliere il prestito pluriennale ex Inpdap

Sei dipendente o pensionato pubblico e hai bisogno di credito? I prestiti pluriennali possono rappresentare una valida opportunità di accesso al credito. Si tratta di linee di credito a tassi di interesse vantaggiosi che consentono di ottenere somme anche elevate. In questo approfondimento vedremo quali sono le condizioni e come presentare una richiesta prestito pluriennale Inpdap.

La prima cosa da chiarire quando si parla di prestiti pluriennali è che sono concessi solo per determinate necessità. Stiamo infatti parlando di linee di credito erogate solo per specifiche necessità, che devono essere documentate e risultare tra le finalità ammesse dal Regolamento Prestiti Inps.

Condizioni e tasso 2018

I prestiti pluriennali possono durare 5 o 10 anni. Il rimborso avviene con un piano di ammortamento che prevede rate a cadenza mensile. Il tasso di interesse è fisso al 3,5%. Sull’importo lordo del finanziamento è applicata inoltre un’aliquota dello 0,5% per le spese di amministrazione.

Il beneficiario deve inoltre far fronte al pagamento di un premio per il Fondo Rischi Inps. Premio che viene definito con l’applicazione di un’aliquota variabile a seconda di durata del rimborso ed età del richiedente.

La somma finanziabile viene definito in base al reddito percepito dal richiedente, poiché i prestiti pluriennali sono concessi tramite cessione del quinto.

A tal proposito si fa riferimento al Regolamento Prestiti Inps, che ha fissato dei limiti di importo per diverse finalità. Per fare un esempio, i prestiti richiesti per la ristrutturazione della casa consentono di ottenere al massimo 100 mila euro.

Come presentare domanda

Passiamo quindi alla questione della richiesta prestito pluriennale Inpdap. Abbiamo due procedure diverse, a seconda che la domanda sia presentata da un pensionato o da un dipendente pubblico.

I dipendenti pubblici trasmettono la richiesta per il tramite dell’Amministrazione di appartenenza. I pensionati invece hanno due possibilità: possono inviare la domanda online autonomamente, oppure ricorrendo all’assistenza del Contact center Inps.