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Finanziamenti a tasso zero per imprenditoria giovanile e femminile

Il 5 settembre 2015 sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale – per la precisione la n° 206 – le disposizioni del nuovo decreto MISE dedicato ai finanziamenti a tasso zero erogati a favore dell’imprenditoria giovanile e femminile.

Si tratta di un’alternativa vantaggiosa per il rilancio dell’occupazione e per far fronte alle numerose difficoltà che si incontrano nella richiesta di finanziamenti a istituti di credito. Ecco quali sono le indicazioni riportate dal decreto.

Finanziamenti a tasso zero per nuove imprese: quali aiuti prevede il decreto?

Il nuovo decreto MISE – datato 5 luglio 2015 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale nei giorni scorsi – prevede l’erogazione di finanziamenti a tasso zero destinati a coprire i costi di avvio di nuove realtà imprenditoriali.

Non si tratta di contributi a fondo perduto, ma di prestiti la cui restituzione non prevede alcun tipo d’interesse. Gli aspiranti imprenditori possono chiedere un prestito per finanziare fino al 75% dei costi di avvio delle proprie start up e rimborsare il capitale in rate mensili senza interessi.

Finanziamenti a tasso zero per start up giovanili e femminili: ecco chi può richiederli

Possono richiedere i finanziamenti a tasso zero previsti dal recente decreto MISE gli aspiranti imprenditori di età compresa tra i 18 e i 35 anni, intenzionati a investire non più di 1,5 milioni di euro per l’avvio di micro e piccole imprese.

Potranno accedere alle agevolazioni finanziarie le imprese in forma societaria e le cooperative, a patto che almeno la metà più uno dei componenti sia di sesso femminile.

Altro requisito fondamentale è il fatto che la società sia costituita al massimo da 6 mesi dalla data di presentazione dell’istanza per il finanziamento.

I finanziamenti in questione sono dedicati a nuove realtà aziendali attive nell’industria, nell’artigianato e nella trasformazione dei prodotti agricoli. A breve il MISE comunicherà ufficialmente le modalità di presentazione delle domande e l’entità finanziaria dei fondi stanziati.

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