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Formula calcolo rata mutuo: le modalità di calcolo

Formula calcolo rata mutuo tasso variabile

Per ogni tipologia di cliente che decide di accendere un mutuo diventa indispensabile conoscere i dettagli del piano di ammortamento scelto così da rendere economicamente sostenibili nel tempo le rate mensili del rimborso, ecco perché diventa necessario usufruire della formula calcolo rata mutuo per conoscere ogni dettaglio del rimborso.

Diventa così indispensabile prima di richiedere un mutuo conoscere il calcolo esatto della rata mensile che si dovrà corrispondere per scegliere un mutuo ipotecario adatto alle proprie esigenze, tenendo in considerazione le migliori offerte di mutuo a tasso variabile, fisso o anche a tasso misto.

Per calcolare il piano di ammortamento e conoscere così l’importo relativo alla rata del piano di ammortamento si dovranno tenere in considerazione oltre all’importo richiesto anche la durata del finanziamento, il tasso di interesse applicato ma soprattutto il numero delle rate del rimborso.

Formula calcolo rata mutuo francese

La formula calcolo rata mutuo sicuramente più utilizzata da banche ed istituti di credito è il sistema di calcolo alla francese, questa soluzione prevede che sia corrisposta una rata costante nel tempo permettendo di rendere più immediato l’esborso ma che presenta comunque delle pecche.

Nonostante sia una formula calcolo rata mutuo preferita da banche ed istituti di credito il sistema di calcolo alla francese risulta sicuramente più conveniente per le banche che erogano il mutuo ma meno conveniente per il mutuatario soprattutto in caso di estinzione anticipata del debito.

Per effettuare il calcolo rata mutuo con sistema alla francese di dovrà tenere in considerazione sia il capitale che dovrà essere restituito alla banca ma anche il tasso annuo del finanziamento, i periodi annui ovvero il numero delle rate del piano di ammortamento e il numero degli anni previsto per la restituzione del debito.

Formula calcolo rata mutuo variabile con cap

Ulteriore formula calcolo rata mutuo sono i mutui a tasso variabile con cap espressione che indica un finanziamento a tasso variabile ma con un limite massimo prestabilito, ovvero si stabilisce un limite soglia in fase contrattuale oltre la quale il tasso di interesse non dovrà oltrepassare.

Una formula sicuramente adatta a chi vuole usufruire della possibilità del ribasso dei tassi di interesse ma non vuole rischiare eccessivamente a causa delle oscillazioni dei tassi verso l’alto rendendo le rate necessariamente difficili da sostenere economicamente.

Per considerare più o meno conveniente il calcolo del mutuo a tasso variabile con cap dobbiamo valutare  svariati fattori che possono contribuire a rendere conveniente il mutuo scelto, ovvero:

  • Il cap potrà essere applicato al Tan e non allo spread che potrà avere un costo maggiore
  • Il cap dovrà avere un valore che riesca a garantire la tutela al mutuatario
  • Il contratto non potrà presentare una soglia minima ai tassi imposti alla banca
  • Lo spread dovrà essere tra lo 0,30% e lo 0,50% valori più alti rendono sicuramente meno conveniente questa tipologia di mutuo.

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