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Perché scegliere il mutuo Inps 2020 per la tua abitazione

Tasso di interesse conveniente, trasparenza nelle condizioni contrattuali, costi contenuti e sostenibilità rispetto al proprio reddito. È questo quello che cerca chi desidera un mutuo per la prima casa. Ed è quello che ti offre il mutuo Inps 2020, con l’aggiunta di 100mila euro per la partecipazione a percorsi formativi. Ma come funziona questo finanziamento? Ecco tutte le risposte.

Dai requisiti ai tassi di interesse del mutuo ipotecario Inps

Conveniente sì, ma attenzione ai requisiti. Il mutuo Inps 2020 è rivolto a dipendenti, con contratto lavorativo a tempo indeterminato, e pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. L’anzianità di iscrizione minima è di un anno.

Chiariti i requisiti è la volta di durata e tassi. La durata minima è 10 anni, ci sono poi alternative intermedie fino a raggiungere la soglia massima dei 30 anni. A questa regola generale c’è un’eccezione: per quanti hanno almeno 65 anni, il mutuo non dura oltre i 15 anni.

Il piano di ammortamento è alla francese, mentre per il tasso c’è sia quello fisso che variabile. Il tasso fisso ricorre al metodo Loan To Value, alla base del quale è presente il rapporto tra valore del mutuo e quello dell’abitazione.

Si definiscono così diverse opzioni, stabilite a seconda della durata del piano di ammortamento. In questa tabella trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Durata

(fino a)    <= 50%              50% – 80%           > 80%

10 anni      1,15%                  1,33%               1,73%

15 anni      1,51%                  1,69%               2,20%

20 anni      1,65%                  1,83%               2,38%

25 anni      1,97%                  2,03%               2,65%

30 anni     1,97%                   2,03%               2,65%

È sempre il Regolamento Inps che stabilisce il tasso di interesse variabile. Questo corrisponde all’Euribor a 3 mesi, calcolato su 365 giorni, maggiorato di 200 punti base. Il tasso non tiene in esame l’influenza dei costi amministrativi, ovvero lo 0,50% in relazione al valore del finanziamento.

Perché richiedere il mutuo prima casa fornito dall’Inps

Quando puoi richiedere il mutuo Inps 2020? Le situazioni previste sono quattro:

  • acquisto della prima casa. La somma massima è pari a 300mila euro.
  • Manutenzione, ristrutturazione, trasformazione, adattamento, ampliamento della prima casa. L’importo massimo corrisponde al 40% del valore dell’abitazione, sebbene l’Inps definisca anche una somma da non poter superare, ossia 150mila euro.
  • Acquisto di un box/posto auto. Somma massima 75mila euro.
  • Iscrizione a corsi post-laurea, master, conservatori, accademie delle belle arti, istituti di formazione professionale. La richiesta può raggiungere i 100mila euro.

Come inviare la richiesta del mutuo dipendenti pubblici

A questo punto ti starai chiedendo: come richiedere il mutuo Inps 2020? La richiesta andrà inoltrata all’Inps dal 15 gennaio al 10 ottobre. L’invio dovrà verificarsi in forma telematica ricorrendo ai servizi digitali del portale inps.it. Dovrai allegare alla richiesta tutta la documentazione prevista dal Regolamento.