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Condizioni dei piccoli prestiti tra privati, importi e tassi

Come funzionano i prestiti personali tra privati 2024

Negli ultimi anni si sta affermando in Italia il fenomeno del social lending. Una forma di accesso al credito che non prevede l’intervento di banche e società finanziarie. Il social lending prevede infatti che sia chi concede il finanziamento che i beneficiari siano soggetti privati, stiamo quindi parlando di veri e propri piccoli prestiti tra privati.

Ma come richiedere finanziamenti di questo tipo? I piccoli prestiti tra privati sono concessi per il tramite di società specializzate nel settore. Queste società si occupano non solo di mettere in contatto prestatori e richiedenti, ma svolgono un ruolo importante nella concessione del denaro.

Per ottenere un finanziamento tra privati è necessario infatti iscriversi al sito di una società di social lending e presentare la richiesta. La società si occupa quindi di valutare l’istanza di finanziamento e attribuire al richiedente un rating. Valore che indica il rischio del prestito e andrà quindi a determinare il tasso di interesse eventualmente applicato.

È necessario precisare inoltre che la presentazione della richiesta non garantisce la concessione del finanziamento. Il richiedente riceve il denaro solo se vi sono prestatori disposti a concedere finanziamenti a un tasso di rischio corrispondente a quello assegnato alla richiesta in sede di valutazione.

Ricordiamo inoltre che non tutti possono ottenere piccoli prestiti tra privati. Solitamente infatti le società di social lending non finanziano soggetti che sono segnalati come cattivi pagatori e i protestati.

Chi concede prestiti tra privati: Smartika e altri operatori

Fatta questa premessa, vediamo quali sono le società che concedono piccoli prestiti tra privati. Tra le più famose ricordiamo Smartika, Prestiamoci e Soisy. Le somme finanziabili e le condizioni di rimborso variano a seconda di quanto stabilito dalla società prescelta.

Nello specifico, Smartika concede finanziamenti che vanno da un minimo di mille a un massimo di 15 mila euro. Il rimborso avviene con un piano di ammortamento che può andare da un minimo di 12 a un massimo di 48 mesi. Il Taeg applicato parte da un minimo del 5,6%.

Prestiamoci invece prevede un finanziamento minimo di 1.500 euro mentre il massimo è fissato a 25 mila euro. In questo caso la restituzione avviene con un piano di rimborso che può andare dai 12 ai 72 mesi. Per quanto attiene al tasso di interesse, Tan e Taeg partono rispettivamente dal 3,90% e dal 5,40%.

Soisy invece prevede la concessione di somme che vanno da un minimo di 250 euro a un massimo di 15 mila. Il denaro può essere rimborsato in un periodo che va dai 3 ai 60 mesi.

Simulazione prestiti on line tra privati

A questo punto vediamo quali sono le condizioni applicate dalle società per la concessione di un finanziamento da 10 mila euro da rimborsare in 48 mesi. Per verificare le condizioni applicate da ogni società presa in esame abbiamo utilizzato gli strumenti messi a disposizione sui portali ufficiali delle stesse.

Iniziamo con Prestiamoci che a queste condizioni prevede una rata mensile pari a 240,91 euro. Tan e Taeg si attestano rispettivamente al 4,81% e al 7,56%. Smartika invece propone una rata mensile compresa tra 241,14 e 259,84 euro. Il tasso di interesse (Taeg) invece è compreso nell’intervallo tra il 6,2% e il 10,5%.

Per quanto attiene a Soisy, per un finanziamento da 10 mila euro da rimborsare in 48 mesi la rata mensile prevista va dai 240 euro ai 281 euro.

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