prestiti inpdap per matrimonio del figlio
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Come richiedere prestiti Inpdap per matrimonio del figlio

Come ottenere finanziamenti Inps per matrimonio 2024

Vedere un figlio che si sposa è senza dubbio una grande gioia, ma si tratta anche di un evento che comporta spese piuttosto importanti. Per affrontarle con serenità dipendenti e pensionati pubblici possono ricorrere ai prestiti Inpdap per matrimonio del figlio. Ma vediamo nel dettaglio cosa sono e come ottenerli.

Dopo l’accorpamento all’Inps, avvenuto il primo gennaio 2012, i prestiti agevolati Inpdap sono erogati tramite la Gestione dipendenti pubblici: un ufficio istituito dall’Inps per l’amministrazione delle pratiche relative a dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione.

Le linee di credito offerte dall’ente si dividono in mutui ipotecari, piccoli prestiti e prestiti pluriennali. Quest’ultima tipologia è composta da finanziamenti concessi a fronte di un’effettiva esigenza personale o familiare, rientrante nelle casistiche previste dal regolamento prestiti dell’Inpdap.

I prestiti pluriennali possono avere una durata di cinque o dieci anni, definita in base alla ragione per cui si richiede il credito. Tra le motivazioni per le quali è possibile ottenere i prestiti pluriennali troviamo anche il matrimonio di un figlio.

Somma finanziabile e piano di rimborso

I prestiti Inpdap per matrimonio del figlio rientrano quindi nella categoria dei prestiti pluriennali. In questo caso il finanziamento concesso ha una durata quinquennale e l’importo massimo erogabile è di 23 mila euro.

La restituzione del credito avviene tramite cessione del quinto, la rate mensile non può quindi superare la quinta parte del reddito (pensione o stipendio) del richiedente al netto delle tasse.

Al finanziamento viene applicato un tasso di interesse fisso del 3,50% e un’aliquota per le spese di amministrazione pari allo 0,50%. Dall’importo lordo del prestito viene intorte decurtato un premio per il fondo rischi, definito in base all’età del richiedente e alla durata del piano di ammortamento.

Come rinnovare i prestiti pluriennali Inps

I prestiti Inpdap per matrimonio del figlio possono essere rinnovati? La risposta è sì, ma solo a condizione sia trascorso un determinato periodo. Trattandosi di prestiti pluriennali quinquennali infatti questi finanziamenti possono essere rinnovati con uno della stessa durata solo se sono trascorsi almeno due anni dall’inizio della cessione.

Se invece si desidera rinnovare il prestito per il matrimonio del figlio con uno di durata decennale non è necessario attendere che siano trascorsi due anni dall’inizio del piano di ammortamento. Tuttavia questa opzione è disponibile solo a condizione che il richiedente non abbia mai fruito di altri prestiti cessioni decennali.

È necessario precisare inoltre che quanti hanno in corso un prestito pluriennale possono anche ricorrere all’estinzione anticipata, che è possibile in qualsiasi momento. In tal caso, al richiedente viene restituita la quota per il Fondo Rischi Inps per il periodo di cui non ha fruito della copertura.

I requisiti da rispettare

Chi può accedere al finanziamento? I prestiti pluriennali Inpdap sono accessibili a tutti i pensionati e dipendenti della pubblica amministrazione (assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato) che vantano almeno quattro anni di anzianità di servizio utile alla pensione.

I richiedenti devono inoltre essere in possesso di almeno quattro anni di contributi versati presso la Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell’Inps. È richiesta inoltre la presenza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Come richiedere il finanziamento e quali documenti presentare

Il modulo di domanda da utilizzare per i prestiti Inpdap per matrimonio del figlio è quello riferito ai prestiti pluriennali Inps ex Inpdap. Documento che può essere scaricato direttamente dal sito ufficiale dell’ente previdenziale seguendo il percorso: Home – Prestazioni e Servizi – Tutti i moduli – Gestione Dipendenti Pubblici – Iscritto/Pensionato – Prestazioni creditizie e sociali.

Alla domanda di finanziamento deve essere allegata un’autocertificazione attestante che il matrimonio è avvenuto entro un anno dalla data di richiesta del prestito. Nel caso in cui il figlio non risulti nello stato di famiglia del richiedente, si dovrà allegare alla domanda anche un’autocertificazione che attesti il rapporto di parentela.

Una volta corredata di tutta la documentazione richiesta, la domanda deve essere inviata utilizzando l’apposito servizio online “Domande web Prestiti Pluriennali” disposto sul sito dell’Inps. Gli iscritti in servizio devono presentare le istanze di prestito tramite l’amministrazione di appartenenza.

I pensionati, invece, devono effettuare l’inoltro per via telematica, accedendo all‘Area riservata del sito Inps con il proprio codice Pin dispositivo. Chi non fosse in possesso del Pin può richiederlo presso tutte le sedi Inps. Ricordiamo inoltre che sul sito ufficiale dell’Inps sono presenti dei manuali utente che indicano come procedere con la richiesta online.

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