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Prestiti non pagati? Ecco le conseguenze per i debitori

Finanziamenti non pagati conseguenze

Quali sono le conseguenze dei prestiti non pagati? Un interrogativo che senza dubbio interessa quanti hanno in corso un finanziamento ma non sono certi di riuscire a rispettare le scadenze.

La buona notizia per quanti si trovano in questa situazione è che in linea di massima la legge Italiana non prevede il carcere per il mancato pagamento di un finanziamento. Ipotesi in cui si va incontro però al pagamento degli interessi di mora.

Maggiorazione che aumenta in base ai giorni di ritardo nel pagamento della rata. Nel caso in cui il beneficiario, nonostante il ritardo, del prestito non riesca a pagare la rata, si procede con il pignoramento dei beni.

Situazione in cui il beneficiario rischia anche di vedersi pignorata la casa. Tuttavia se ad aver richiesto il finanziamento è un soggetto titolare di un reddito fisso dimostrabile, è possibile che subisca solo il pignoramento del quinto dello stipendio. In tal caso il debitore si vedrà decurtata dallo stipendio mensile una quota (massimo il 20%) fino alla totale estinzione del finanziamento.

prestiti personali non pagati quando è reato

È necessario precisare però che in alcuni casi i prestiti non pagati possono rappresentare un illecito penale. Ipotesi che si prefigura in una sola situazione, ossia quando si parla di insolvenza fraudolenta. Di cosa si tratta? Il reato di insolvenza fraudolenta si verifica quando il soggetto che non paga i debiti li ha contratti consapevole di non poter onorare l’impegno assunto.

Per dirlo in termini più semplici, se un lavoratore richiede un prestito sapendo che non potrà rimborsare le rate ci sono gli estremi per parlare di insolvenza fraudolenta. Reato molto simile alla truffa.

Per quanto riguarda l’aspetto normativo, l’articolo 641 CP punisce chi compie insolvenza fraudolenta con una multa che può arrivare fino a 516 euro oppure con la reclusione (fino a 2 anni).

Per fare un esempio di situazioni in cui i prestiti non pagati rappresentano reato penale, ipotizziamo un lavoratore dipendente che richiede un prestito personale sapendo che di lì a pochi giorni sarà licenziato. Se alla data della richiesta il soggetto è già stato informato dell’imminente perdita del posto di lavoro, si può parlare di insolvenza fraudolenta.

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