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Surroga mutuo prima casa detrazione interessi 2016

La surroga mutuo prima casa detrazione interessi è una possibilità di risparmio consistente. Il titolare del contratto ha infatti la possibilità di ridurre il peso delle rate usufruendo di particolari vantaggi fiscali.

Surroga mutuo prima casa: cosa si può detrarre dall’Irpef

La surroga mutuo prima casa detrazione interessi risponde a delle regole precise, che è bene avere in mente nel momento in cui si compilano i moduli per la dichiarazione dei redditi.

Il principale punto da ricordare in questi casi è la possibilità di detrarre il 19% degli interessi passivi, a patto che il mutuo al quale sono legati siano finalizzati all’acquisto della prima casa d’abitazione per sé o per un proprio familiare.

Mutuo prima casa: le altre spese detraibili

Quando si parla di mutuo finalizzato all’acquisto della prima casa è bene ricordare che è possibile detrarre non solo gli interessi passivi, ma anche tutte le spese accessorie, come per esempio gli oneri notarili.

Considerare questa regola non è necessario in caso di surrogazione, dal momento che in queste circostanze esiste solo la possibilità di surroga mutuo prima casa detrazione interessi, essendo le altre spese a carico dell’istituto di credito verso il quale si trasferisce il mutuo.

Surroga mutuo interessi: come cambiano le detrazioni quando si trasferisce il contratto

La surroga del mutuo prevede il trasferimento del contratto di mutuo da un istituto di credito a un altro, con la conseguente possibilità di mutare alcune condizioni del piano, come per esempio il tasso e la durata.

Cosa sapere in merito a surroga mutuo prima casa detrazione interessi? Come regolarsi da questo punto di vista? In tali situazioni è bene ricordare che le detrazioni Irpef continuano a essere valide esattamente come nel caso del contratto principale.

Surroga mutuo detrazione interessi: cosa succede in caso di sostituzione?

Quando si accende un mutuo è necessario fare attenzione a numerosi dettagli. Lo stesso vale nel momento in cui si opta per la sostituzione o per la surroga, situazioni in cui è bene tenere sotto controllo diversi aspetti, compresa la questione della detrazione degli interessi passivi.

In caso di sostituzione del mutuo e di conseguente erogazione di ulteriore liquidità non è infatti più possibile parlare di surroga mutuo prima casa detrazione interessi. Per quale motivo? Per il semplice fatto che la condizione necessaria per poter usufruire delle detrazioni è il mantenimento dell’ipoteca originaria e dell’ammontare del debito residuo.

Quanto appena specificato ci aiuta a capire che il mutuatario che decide di sottoscrivere un contratto “surroga+liquidità” decade da qualsiasi diritto di detrazione degli interessi sul mutuo originario, ma ha ovviamente la possibilità di usufruire di vantaggi fiscali sul nuovo mutuo.

La detrazione degli interessi – a prescindere dalla scelta della surroga – può essere ottenuta solo se si designa l’immobile ad abitazione principale entro 12 mesi dall’ufficializzazione dell’atto d’acquisto.