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Condizioni dei prestiti per consolidamento per lavorati pubblici e privati

Crescono le richieste di prestiti consolidamento debiti

Crescono i prestiti per consolidamento debiti. È quanto emerge dall’osservatorio condotto da Prestiti.it e Facile.it in merito ai prestiti richiesti nel corso del 2024. Nei 12 mesi la ragione per cui più spesso si sono richiesti finanziamento è sostenere le spese legate all’auto o alla casa.

Tuttavia la finalità di prestito in cui si riscontra maggiore incremento rispetto al totale è il consolidamento debito. Nel 2024 i prestiti per consolidamento sono infatti aumentati del 5,5% rispetto all’anno precedente. Dati che sono stati ricavati da un’analisi che ha interessato un campione di oltre 50 mila richieste.

Ma quali sono le offerte di prestiti per consolidamento più interessanti del momento? Tra le tante proposte presenti sul mercato spicca senza dubbio quella di Compass.

Prestito personale Unica, questo il nome del prodotto, consente sia di consolidare i vecchi prestiti, che di ottenere nuova liquidità avendo già in corso un finanziamento. È possibile ottenere somme fino a un massimo di 30 mila euro da rimborsare con un piano di ammortamento che si estende al massimo per 84 mesi.

Prestiti Inpdap per consolidamento debiti

Tra le offerte di prestiti per consolidamento debiti spiccano anche i prestiti Inpdap Inps. Linee di credito che sono concesse dall’ente previdenziale tramite un apposito Fondo credito, la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

I prestiti Inpdap si distinguono in due prodotti: piccoli prestiti e prestiti pluriennali. Quando parliamo di prestiti Inpdap per il consolidamento debiti si fa riferimento a questi ultimi. I prestiti pluriennali infatti sono concessi per diverse finalità, tra cui l’estinzione di un mutuo in corso.

La somma erogabile varia a seconda dell’entità del mutuo, come verificato dalla banca originaria. Per quanto attiene alle condizioni di rimborso, il tasso di interesse applicato è pari al 3,5%. Sull’importo lordo del finanziamento si applica inoltre un’aliquota dello 0,5% per le spese di amministrazione.

È necessario ricordare però che i prestiti Inpdap sono accessibili solo ai dipendenti e ai pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria dell’Inps.