Prestiti per dipendenti statali Inpdap su cessione del quinto I dipendenti statali godono di un canale agevolato per l’accesso al credito grazie ai finanziamenti agevolati erogati dall’Inps. Con la soppressione dell’Inpdap (definita dal decreto Salva Italia varato dal Governo Monti) tutte le pratiche erogate nei confronti di dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione sono passate […]
Prestiti ai Dipendenti Pubblici
Prestiti ai Dipendenti Pubblici: novità gestione INPS 2024
Prestiti agevolati per dipendenti pubblici
In questa sezione tutte le notizie, le offerte e le tabelle per i prestiti Inpdap per dipendenti pubblici. Se state cercando un piccolo prestito o un prestito Inps ex Inpdap siete nella sezione giusta.
L’offerta dei prestiti Inps 2024
Confronta le offerte, i tassi e le tabelle per i prestiti INPS INPDAP per dipendenti statali e pubblici.
Sei uno statale o un dipendente pubblico e cerchi un prestito qui troverai diverse ottime offerte per questa tipologia di prestiti che vengono gestiti direttamente dall’Inps o da altri enti previdenziali.
In questa sezione troverai quindi guide approfondite e la migliore selezione dei finanziamenti online per dipendenti e pensionati. Iniziamo quindi con il vedere quali sono le caratteristiche dei prestiti agevolati erogati dalla Gestione ex Inpdap dell’Inps.
Piccoli prestiti a dipendenti
I piccoli prestiti sono prestiti personali a breve termine erogati direttamente dall’ente previdenziale tramite un apposito fondo, la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. La prestazione è dedicata esclusivamente ai dipendenti e ai pensionati pubblici iscritti al suddetto fondo.
Il beneficiario può ottenere importi pari a una, due, tre o quattro mensilità nette di pensione o di stipendio. Il piano di ammortamento può estendersi per 1, 2, 3 o 4 anni.
Nel caso in cui il richiedente non abbia altre trattenute in corso sullo stipendio o sulla pensione è possibile ottenere anche piccoli prestiti in doppia mensilità. In altre parole è possibile ottenere un importo pari a due mensilità nette di stipendio o di pensione per ogni anno di durata del finanziamento.
Il rimborso avviene con un piano di ammortamento a rate mensili, costituite da una quota capitale e una quota di interessi. Per i pensionati, l’importo della rata non può eccedere il quinto cedibile.
Il pagamento delle mensilità avviene tramite accredito sul conto corrente indicato dal richiedente. La prima rata viene trattenuta il secondo mese successivo a quello in cui viene erogata la somma.
Prestiti pluriennali per dipendenti
I prestiti pluriennali invece sono concessi solo a fronte di documentate necessità personali o familiari rientranti nelle casistiche indicate dal Regolamento Prestiti Inps. I beneficiari sono i dipendenti e i pensionati pubblici iscritti alla suddetta Gestione Unitaria.
Ai fini dell’accesso al credito è necessario che il beneficiario del prestito abbia almeno quattro anni di anzianità di servizio utili ai fini della pensione. Richiesta anche la presenza di versamento contributivo pari ad almeno quattro anni presso la Gestione Unitaria.
La somma finanziabile varia a seconda della ragione per cui si richiede il prestito. Il piano di rimborso può avere durata quinquennale o decennale. Le rate hanno cadenza mensile. L’importo della rata non può superare la quinta parte (20%) dello stipendio o della pensione percepita dal richiedente.
I tassi 2024 e previsioni 2024,2024
Per quanto riguarda i tassi d’interesse, sui piccoli prestiti si applica un tan pari al 4,25% mentre per i prestiti pluriennali il tasso è pari al 3,5%. Sull’importo lordo della prestazione si applicano inoltre un’aliquota per le spese di amministrazione pari allo 0,50% e una quota per il premio del Fondo Rischi Inps. Quest’ultimo viene definito in base alla fascia di età del beneficiario e alla durata del prestito.
I prestiti in convenzione INPS INPDAP
Tra i vantaggi di questi prestiti Inps ci sono le condizioni di erogazione che sono ovviamente vantaggiose rispetto ai normali prestiti, anche se riportano dei piccoli svantaggi per la lenta burocrazia di emissione.
Maggiori informazioni per i prestiti a dipendenti pubblici e statali sono reperibili all’interno del sito dell’INPS http://www.inps.it/portale/default.aspx?lastMenu=8413 .
Come già detto, l’INPS con la Gestione Dipendenti Pubblici offre finanziamenti a tassi agevolati per lavoratori e pensionati. Questi sono erogati direttamente dall’Istituto oppure da banche e società finanziarie in convenzione per questo motivo i tassi sono vantaggiosi.
Proprio nel primo caso si tratta di prestiti (piccoli prestiti e prestiti pluriennali) e mutui a tassi agevolati che l’Istituto finanzia con il proprio Fondo credito, la Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali. Nella seconda ipotesi invece si tratta di linee di credito concesse da banche e finanziarie che hanno sottoscritto convenzioni con l’Istituto.
In questo caso però il tasso d’interesse viene definito dall’istituto che concede il finanziamento, mentre la somma finanziabile viene definita tenendo conto dello stipendio o della pensione percepita dal richiedente.
I documenti da presentare
Ma come ottenere un prestito in convenzione? Uno dei vantaggi dei prestiti per dipendenti statali e pubblici e statali è dato dallo scarso numero di documenti richiesti per poter procedere all’erogazione della somma richiesta.
I documenti che servono sono i seguenti:
- il documento d’identità
- il codice fiscale
- la busta paga
- il cud
- l’estratto conto bancario
Se in essere vi sono delle convenzioni l’istituto di credito potrà ad esempio chiedervi solo i documenti d’identità e la busta paga.
Se quindi avete bisogno di finanziamenti e prestiti per i dipendenti statali questo è quello di cui avrete bisogno. Vi lasciamo alle nostre guide per dipendenti pubblici e statali.
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